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CONSENSO INFORMATO: la Cassazione ribadisce che è Atto Medico

Servizio Sidelf in tema di Diritto Sanitario

(news 4/2021)

 

“La sentenza della Corte di Cassazione III Sezione Civile n° 8163/21, del 23 marzo 2021, ribadisce, ancora una volta, che il consenso realmente informato è un atto medico a se stante, a prescindere dall’effettuazione dalla terapia medico-chirurgica e/o riabilitativa successiva e, in quanto tale, è fonte autonoma di responsabilità professionale per il sanitario che lo raccoglie, in ordine al diritto dell’autodeterminazione del paziente, di rango costituzionale (art. 32).

Un deficit informativo, ovvero una informazione non corretta, incompleta ed omissiva, e priva dei necessari fondamenti in termini di competenze, può generare anche un danno alla salute. E’ per questo che l’acquisizione del consenso informato viene, dalla Corte, considerato atto medico: perché suo fondamento sono le necessarie competenze in termini di anamnesi e valutazione dello stato di salute del paziente, preliminarmente all’atto operativo successivo.